Filippe d’Amber

13 Feb , 2021 Personaggi

Filippe d’Amber

Filippe è un Creolo. I suoi avi erano schiavi neri dell’Africa che si sono mescolati con i coloni bianchi della Louisiana.

La sua famiglia è intimamente intrecciata con la pratica della magia e del Voodo. La Madre di Filippe era una Mambo, una sacerdotessa.

Anche se nel XXI sec. tutti, nel suo quartiere, si rivolgevano a lei per interrogare gli spiriti o per avere previsioni sul futuro.

Filippe è stato educato a venerare gli Spiriti / Divinità del Voodo, i Loa.

Filippe non ha mai conosciuto il padre. La madre, Maman Brigitte, gli ha sempre detto che suo padre era Baron Samedi, la divinità dei morti.

I morti conoscono tutto e sanno tutto. In quanto figlio del Signore dei Morti, Filippe aveva un particolare sesto senso per percepire i desideri della gente e scoprire i loro segreti.

Insieme a lui e alla madre, viveva anche la sorella Josephine detta Josie. Lei era molto diversa dalla madre e dal fratello e ha sempre rifiutato il loro stile di vita.

Quando iniziò il Time of the Red,con tumulti, saccheggi e disordini, alcuni fanatici cristiani fecero esplodere la casa di Maman Brigitte e così, Filippe e Josephine, si ritrovarono orfani e senza risorse.

Filippe, iniziò a mettere a frutto le sue doti “soprannaturali” di saper “leggere” le persone e ben presto si ritrovò con le mani in pasta in diversi affari sporchi, droga, armi, rapine, gioco d’azzardo, prostituzione.

Josephine invece venne arrestata da un poliziotto, il Sergente Angus McBride, mentre rubava del cibo. Lo sbirro la prese sotto la sua protezione e la adottò. Ora Josephine è un poliziotto e lei e Filippe si tengono a distanza per non rischiare di scontrarsi.

Filippe si è innamorato di una giovane Netrunner, Julia Arkad. Sono stati prima soci in affari, Julia gli ha hackerato per lui diversi siti di grosse società e ha messo fuori uso i sistemi di sicurezza di alcune banche. Un giorno Julia ha voluto tentare il colpo grosso, hackerare il caveau informatico di una grossa società di robotica e software, la Neurotech.

Durante l’azione il suo cervello è stato flatineato dal Black Ice. In qualche modo la sua personalità è ancora viva nella Rete e Filippe vuole trovare un modo per farla tornare in vita.

NB: Julia Arkad apparteneva a una potente famiglia criminale dedita allo spaccio di droghe sintetiche. Soprattutto sono famosi per produrre stupefacenti “su misura” per ricchi clienti. Ritengono Filippe responsabile per quello che è successo a Julia e sono suoi acerrimi nemici

Tratti salienti:

Filippe gioca molto sulla sua fama di “Stregone voodo che sa parlare con i morti”. Veste proprio come un sacerdote voodo (Houngan) e i suoi modi di fare e di parlare hanno sempre un qualcosa di sinistro.

Gestisce un locale, il “Graveyard”, in puro stilo gotico – voodo (scenografia con teschi, tombe, ragnatele, etc…) che usa come base per i suoi affari.

Desidera aumentare sempre più il suo potere ed influenza arrivando a controllare non solo il suo quartiere, ma anche il Consiglio Cittadino di Night City.

Dopo quello che è successo alla madre, Filippe odia a morte i cristiani e i fanatici religiosi in generale

Ama la sorella e proprio per questo se ne tiene alla larga.

 

E’ ossessionato dal riportare in vita la fidanzata Julia.


1 Response

  1. Josephine ha detto:

    Non andare in giro a dire che siamo fratelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *